Il futuro di Gambatesa… dove vogliamo andare?

In quasi cinque anni di Amministrazione, tantissimi sono stati i progetti messi in campo, le opere compiute e gli interventi di miglioramento e sistemazione attuati.

Tuttavia, è al futuro che vogliamo guardare e ad una idea di sviluppo idonea ad arginare lo spopolamento e creare un circuito economico virtuoso capace di auto-alimentarsi. Il bello deve ancora venire e i risultati di una parte dell’immenso lavoro fino ad oggi svoltosi vedranno nel prossimo futuro.

Ma, dove vogliamo andare?

Certo, in un presente di piazze che si svuotano, serrande che si chiudono ed esercizi commerciali che soffrono, la strada sembra davvero tutta in salita. Ma non è proprio così!

Lo spopolamento non si argina facendo una strada nuova o ristrutturando una scuola ma è necessaria una visione complessiva delle strategie da adottare e una capacita progettuale a supporto della stessa.

Proveremo a riassumere in poche righe la nostra visione di futuro per Gambatesa trattando i punti più importanti:

- Sociale: l’apertura della nuova residenza anziani innovativa “Domus Gigantum”, che nascerà nell’ex edificio scolastico di Via XXIV Maggio, porterà sicuramente importanti benefici in termini di occupazione e indotto economico generale. E’ un sogno che sta per diventare realtà e il premio alla costanza e all’impegno nella progettazione profuso dall’Amministrazione. Ma questo deve essere solo il primo passo. L’obiettivo complessivo è quello di fornire una serie di servizi assistenziali di qualità, non solo all’interno della struttura, ma anche nelle abitazioni dei residenti o in abitazioni all’uopo ristrutturate. Di pari passo, oltre alle azioni già realizzate, sono attive diverse progettazioni finalizzate a dotare il paese di infrastrutture dedicate al fitness e wellness. Vogliamo gettare le basi per favorire il rientro dei gambatesani emigranti affinché possano trascorrere parte dell’anno in paese e godere di servizi legati alla cura del corpo e dell’anima. In sintesi, il sociale dovrà diventare la prima industria del paese.

- Turismo e Cultura: la seconda industria del paese dovrà essere quella del turismo e della cultura. Negli scorsi cinque anni il Comune, insieme alle locali associazioni, ha attivato e supportato numerosi progetti legati a questi due settori. Le azioni messe in campo, hanno attirato persone e attivato interessanti circuiti economici, ma non è sufficiente. Si dovrà continuare con la stessa perseveranza in due specifiche direzioni: la riqualificazione del centro storico e la valorizzazione de lago di Occhito a fini turistici. Due grandiosi progetti che richiedono ingenti risorse economiche, strategie innovative di investimento e collaborazione con gli altri comuni dell’area. 

- Servizi primari – PROBLEMI DEL FLUSSO IDRICO: presto la risoluzione grazie ad un finanziamento pari a 380.000 Euro richiesto e ottenuto dal Comune di Gambatesa nel 2018 per il cui utilizzo si attende il termine della procedura di costituzione dell’EGAM. Per decenni nessuno a Gambatesa si preoccupato di risolvere il problema della chiusura notturna del flusso idrico e richiedere alla Regione opportuni finanziamenti per la sistemazione delle condotte. Tantissimi sono stati i Comuni in Molise che nell’ultimo ventennio hanno ottenuto cifre record per sistemare i propri impianti di erogazione. Gambatesa ne è rimasta sempre fuori.

In conclusione, riteniamo di fondamentale importanza la condivisione da parte dei cittadini di queste tematiche perché, solo muovendoci come squadra, saremo in grado vincere le cruciali sfide del prossimo futuro.